STATUTO DEL LABRADOR RETRIEVER CLUB ITALIANO 23 Dicembre 2016

 

ART. 1 – COSTITUZIONE E SCOPI

E’ costituita l’Associazione denominata “Labrador Retriever Club Italiano” – detto LCI con sede in Cermenate (CO). L’attuale sede sociale risiede presso C.na Don Bosco – Loc. Santa Rita – Str. Vic.le della Vallazza – 20014 Nerviano MI.

Il Labrador Retriever Club Italiano (detto LCI) :

1) è un’associazione senza fini di lucro che ha come scopo la tutela, il miglioramento e la valorizzazione della razza Labrador Retriever.

2) promuove e partecipa a manifestazioni e iniziative che mirino alla realizzazione del proprio scopo sociale, con divulgazioni scientifiche in materia di selezione e tipologia della razza con seminari, eventi, sia in Italia che all’estero, per divulgare le caratteristiche della razza.

3) sostiene tutte le attività che i soci intendono svolgere ( addestramento , esposizioni, dimostrazioni di addestramento per il Riporto, Soccorso, Agility, Pet-Therapy ecc… ), purchè siano effettuate nel rispetto delle caratteristiche morfologiche e caratteriali della razza stessa e del benessere animale.

4)  potrà curare stampe e pubblicazioni utili alla diffusione delle attività inerenti l’oggetto sociale.

5) potrà collaborare con altri enti e/o associazioni di razza, al fine di perseguire gli scopi sociali già elencati.

6) potrà esercitare ogni altra funzione che gli sia demandata da Leggi e da disposizioni emanate dalle competenti Autorità.

7)  In ogni caso l’Associazione non potrà operare in contrasto con le disposizioni delle norme dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) e della Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.) e della legislazione vigente.

8) Il LCI si impegna a far osservare ai propri soci, nelle manifestazioni pubbliche e cinofile, norme comportamentali consone alla dignità ed al buon nome dell’Associazione, pena l’espulsione dall’Associazione stessa.

9) Tutte le cariche sociali in seno all’Associazione, sono a titolo gratuito e senza compenso professionale.

10) La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato e ogni mandato ha una durata di tre anni, rinnovabili.

ART. 2 – SOCI

1) Gli associati possono essere tutti i cittadini italiani e stranieri appassionati della razza che condividano e rispettino i principi dell’Associazione, la cui domanda di associazione e/o rinnovo, rispetti le condizioni del presente statuto.

2) Gli associati al LCI sono coloro che corrispondono la quota associativa annuale stabilita dal Consiglio Direttivo e possono essere: Soci Ordinari oppure Soci Sostenitori. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

3) Gli Associati Ordinari sono tutti coloro che corrispondono la quota base associativa annuale solare (fino al 31 Dicembre).

4) Gli Associati Sostenitori sono coloro i quali, per puro spirito di supporto all’attività sportiva svolta dall’Associazione e di adesione ai suoi scopi istituzionali, versano spontaneamente una quota, stabilita dal Consiglio Direttivo, come minimo a favore dell’Associazione (quota per anno solare).

5) Sono soci onorari i fondatori del Labrador Retriever Club Italiano, senza diritto di voto. Gli stessi possono iscriversi contestualmente come soci ordinari o sostenitori.

6) Ogni socio per consapevole accettazione assume l’obbligo di osservare lo statuto ed i regolamenti sociali e si impegna:

  1. ad osservare con lealtà e disciplina le norme che regolano la vita associativa;
  2. a non adire altre Autorità che non siano quelle sociali per la risoluzione di controversie di qualsiasi natura, connesse all’attività espletata nell’ambito dell’associazione.
  3. far pervenire con e-mail al sito ufficiale del LCI, la propria scheda di iscrizione completa di tutti i dati e questo sia per nuovi soci che per rinnovi, con allegata copia di versamento per Bonifico Bancario della quota di riferimento scelta.
  4. Non saranno considerate valide le iscrizioni e/o rinnovi all’Associazione che non perverranno seguendo quanto stabilito. Il ricevimento parziale della sola scheda iscrizione o solo pagamento (senza mittenza), non da diritto all’inserimento all’ albo soci ufficiale nell’anno in corso.

7)       Il socio iscritto all’Associazione per l’anno in corso, che decidesse di recedere dall’ albo soci, deve inviare una mail al Consiglio direttivo con la propria richiesta e sarà cancellato entro 30 gg dall’elenco ufficiale; senza rimborso per la quota sociale versata.

8)       La perdita di qualità come socio avviene per i seguenti motivi:

  1. mancato rinnovo della quota associativa dal 1°Gennaio dell’anno in corso. Resta inteso che è possibile associarsi (come rinnovi e/o nuove iscrizioni), durante l’intero anno solare;
  2. mancato rispetto delle norme e statuto del LCI;
  3. danneggiamento del nome dell’Associazione con comportamenti disonesti o indecorosi.

9)       Non possono far parte del LCI:

  1. i commercianti ed importatori di cani per ludica vendita;
  2. i soggetti che abbiano in corso con l’ENCI provvedimenti disciplinari

10)     Al sopraggiungere dei casi sopra citati al punto 9, il Consiglio Direttivo del LCI, provvederà a notificare all’interessato a mezzo posta raccomandata, la cancellazione come socio, il quale poi avrà facoltà di difendersi davanti al Consiglio ed inoltrare ricorso, sempre tramite R/R, entro 30 gg dalla decisione.

ART. 3 – ORGANI SOCIALI

Sono organi ufficiali dell’associazione:

  1. L’assemblea generale dei soci;
  2. Il Consiglio;
  3. Il Presidente;
  4. Il Comitato dei Probiviri;
  5. Il Collegio dei Revisori Conti.

ART. 4 – L’ASSEMBLEA DEI SOCI

E’ dovere dell’Assemblea dei Soci deliberare in merito a:

  1. Modifiche al presente statuto;
  2. Elezioni delle cariche sociali quali: consiglieri, probiviri e revisori dei conti;
  3. Rendiconti finanziari;
  4. Scioglimento e la messa in liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio in conformità a quanto disposto dalla legge;
  5. E’ l’organo sovrano dell’associazione e delibera soltanto sugli argomenti all’ordine del giorno.
  6. L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto economico, entro il 30 Aprile.
  7. All’Assemblea possono partecipare tutti i soci, ma hanno diritto di voto i soli soci in regola con i pagamenti e con 3 anni di continuativa iscrizione all’Associazione, compreso quello in corso.
  8. Ogni socio con diritto di voto, può essere portatore di un massimo di tre deleghe da presentare al Segretario prima dell’Assemblea indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente.
  9. L’assemblea si riunisce anche su iniziativa del Consiglio Direttivo ogni qualvolta questo lo ritenga opportuno, oppure su richiesta scritta e motivata avanzata da almeno un terzo dei soci.
  10. La convocazione di Assemblea, deve essere trasmessa almeno quindici giorni prima della data fissata e deve contenere l’indicazione della data, dell’ora, del luogo di svolgimento e dell’ordine del giorno, mediante comunicazione ai soci attraverso uno dei seguenti mezzi: Posta ordinaria o raccomandata, o Posta elettronica (e-mail).
  11. L’assemblea e’ valida in prima convocazione con la presenza di almeno la metà + 1 dei soci con diritto di voto. In seconda convocazione, può aver luogo anche mezz’ora dopo la prima, è regolarmente costituita, qualunque sia il numero dei soci votanti presenti.
  12. L’Assemblea deve essere presieduta dal Presidente o Vice Presidente e delibera a maggioranza dei voti dei soci presenti, che devono essere per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta il cinquanta per cento più uno dei soci con diritto di voto presenti.
  13. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre la presenza di almeno tre quarti dei soci con diritto di voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti e la devoluzione del patrimonio.
  14. Per deliberare le modifiche allo statuto sociale, occorre la presenza di almeno metà dei soci con diritto di voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
  15. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci in possesso dei requisiti previsti dallo statuto.
  16. L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo che verrà assistito da un Segretario da lui nominato.

ART. 5 – COSTITUZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Consiglio Direttivo

1) L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre membri fino ad un massimo di sette, eletti dall’assemblea Generale dei soci e, nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Vice-Presidente e un Segretario. A seguire, viene attribuita anche ad un socio anche, del Consiglio, la carica di Tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. I componenti rimangono in carica per tre anni e sono rieleggibili. Se venissero a mancare per qualunque motivo più consiglieri, questi dovranno essere sostituiti dai primi non eletti in ordine di voti ricevuti. I membri così eletti resteranno in carica sino a quando vi sarebbero rimasti coloro che essi hanno sostituito.

2) Le riunioni sono valide in presenza della maggioranza dei consiglieri. Non sono ammesse deleghe e le decisioni prese sono messe ai voti per alzata di mano. Il risultato di tutte le decisioni prese dal Consiglio direttivo, deve essere poi riportato nel Verbale di Consiglio come pure i nomi dei votanti. Gli astenuti danno il loro voto alla maggioranza. In caso di parità il voto del Presidente, o di chi ne fa le veci, vale doppio.

3) Il Consiglio Direttivo dirige e gestisce l’associazione, delibera sull’attività da svolgere e sui programmi da realizzare, amministra il patrimonio sociale, stabilisce la misura delle quote associative, conferisce incarichi per il perseguimento dei fini sociali. Ratifica o respinge i provvedimenti di sua competenza emanati dal Presidente in caso eccezionale o di urgenza.

4) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in seduta ordinaria, almeno due volte all’anno, oppure su richiesta motivata della maggioranza dei suoi componenti, in seduta straordinaria. Per la validità delle riunioni e’ richiesta la presenza della maggioranza dei suoi componenti; le delibere sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

5) Gli avvisi di convocazione, saranno diramati dal Presidente almeno dieci giorni prima di ciascuna riunione, a tutti i consiglieri a mezzo posta ordinaria o raccomandata oppure per e-mail.

6)  Il Consiglio è presieduto dal Presidente oppure, in sua assenza, dal VicePresidente o, dal Consigliere più anziano di età.

7) Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del consiglio direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l’ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria dell’assemblea. Quest’ultima deve essere convocata entro 60 giorni e deve avere luogo nei successivi 30 giorni. Nel caso di assenza definitiva del Presidente, le stesse attribuzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

8)  Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo eventuale rimborso spese.

9) E’ facoltà del Consiglio dare incarichi esterni a professionisti, eventualmente retribuiti, che collaborino per l’Associazione al fine di migliorare la gestione dello stesso. 

Principali compiti del Consiglio Direttivo

1)  E’ responsabile dell’amministrazione sociale;

2)  Redige e sottopone all’Assemblea i rendiconti finanziari;

3)  Delibera l’espulsione dei soci;

4)  Stabilisce le quote associative;

5)  Indice e patrocina manifestazioni ed eventi;

6)   Organizza annualmente i rinnovi associativi e nuove iscrizioni;

7)   Gestisce il sito ed eventuali convenzioni con aziende private;

8)   Tiene contatti con altre associazioni cinofile.

ART. 6 – PRESIDENTE

1) Al Presidente spetta la rappresentanza legale del Labrador Retriever Club Italiano, sia nei rapporti interni che esterni, vigila e cura perchè siano attuate le deliberazioni del Consiglio e dell’Assemblea.

2) in casi eccezionali di necessità e urgenza, il Presidente può anche agire con i Poteri del Consiglio il quale dovrà essere aggiornato nella prima riunione da indire.

3) In caso di sue dimissioni, temporaneamente fino alla Riunione di Consiglio da prevedere entro 30gg, poi spetta al Consiglio Direttivo disporre la nomina di nuovo presidente con riunione straordinaria.

4) Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza allo Statuto e ai Regolamenti, ne promuove la riforma ove ne ritiene la necessità

5)  Il Presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e rendiconto consuntivo da sottoporre per l’approvazione al Consiglio Direttivo, e all’Assemblea dei soci.

6)   Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento all’esercizio delle proprie funzioni.

ART. 7 – SEGRETARIO

1) Il Segretario provvede alla stesura dei verbali delle riunioni, sia dell’Assemblea dei soci che del Consiglio.

2) E’ responsabile della regolare tenuta dei libri sociali

3) Collabora con il Presidente nella gestione e nell’organizzazione di tutte le manifestazioni ed organizzazioni pubbliche dell’Associazione, nel trasmettere ai soci le informazioni inerenti le iniziative promosse e gli atti intrapresi dall’Associazione.

4)  E’ responsabile della corretta tenuta presso la sede sociale dell’Associazione di:

  1. Libro/elenco soci ed elenco aggiornato dei soci con diritto di voto, ai sensi del presente statuto.
  2. Verbali di Assemblea e del Consiglio.
  3. Statuto.
  4. Certificazioni dell’Associazione, come attribuzione partita iva.
  5. Eventuali contratti, come convenzioni, ecc.-.
  6. Elenco analitico dei beni materiali (prodotti gadget) con dettaglio aggiornato semestrale.

ART. 8 – IL COLLEGIO DEI REVISORI

L’assemblea generale nomina due revisori con la delega al controllo delle spese, sorveglianza contabile, sorveglianza sulla gestione amministrativa dell’associazione e che riferiscano all’Assemblea dei soci, anche attraverso il Tesoriere. Il collegio dei revisori dura in carica tre anni e può essere rieletto.

In caso di dimissioni dei Revisori, subentra il supplente in ordine di voto.

 

 

ART. 9 – IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

1) L’assemblea generale nomina due Probiviri tra i soci non facenti parte del Consiglio direttivo, con delega alle decisioni di carattere disciplinare.

2)  Qualsiasi decisione di carattere disciplinare, deve essere approvata ad una unanimità dal Collegio dei Probiviri. Le denunce a carico di un Socio devono essere avanzate per iscritto e firmate dal Consiglio che le inoltra al Collegio dei Probiviri.

2)   I due Probiviri, durano in carica tre anni e possono essere rieletti. In caso di dimissioni di un probiviri, prenderà il suo posto il supplente in ordine di voto.

3)  In caso di mancanze gravi, il Consiglio potrà, in via provvisoria, sospendere direttamente il Socio dall’esercizio dei diritti sociali in attesa che i Probiviri, ai quali dovrà essere trasmessa subito la denuncia, abbiano a pronunciarsi definitivamente.

4)   Il Consiglio procede all’attuazione del lodo emesso dai Probiviri, che è inappellabile.

5)   Essi giudicheranno “ex bono ex aequo” senza formalità di procedura.

6)  Tutte le controversie sociali tra Soci e l’Associazione o i suoi Organi saranno sottoposte, al Collegio dei Probiviri. Il lodo sarà poi inappellabile.

7)   I Provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci, da parte del Collegio dei Probiviri, sono:

  1. Richiamo scritto di diffida
  2. Sospensione del socio dal LCI per 5 anni

ART. 10 – TESORIERE

Il tesoriere, viene eletto dal Consiglio direttivo, tra i soci facenti parte o meno del Consiglio direttivo, ha il compito di gestire quanto segue:

1)  Adempiere alle incombenze demandategli dal Consiglio

2) Provvedere alla predisposizione del consuntivo di bilancio da trasmettere poi al Commercialista dell’Associazione e dallo stesso attendere e verificare l’esattezza, per poi illustrarlo all’Assemblea dei soci.

3) L’esercizio finanziario va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, sarà predisposto, a cura del tesoriere (ed eventuale Commercialista esterno), il rendiconto economico e finanziario, che dovrà essere presentato all’Assemblea dei soci entro il 30 Aprile, dell’anno successivo.

4) Eventuali utili e/o avanzi di gestione, non potranno essere in alcun modo distribuiti direttamente o indirettamente tra i soci.

ART. 11 – RENDICONTO ECONOMICO

1) L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, aprendosi il 01 Gennaio e chiudendosi il 31 Dicembre di ogni anno.

3) Gli utili e gli avanzi di gestione, così come i fondi e riserve di ogni genere, derivanti dall’esercizio dell’attività statutaria, non potranno essere in alcun modo distribuiti indirettamente o direttamente , tra i soci.

4) Il rendiconto consuntivo deve restare depositato nella sede sociale, a disposizione dei soci nei 15 giorni che precedono l’assemblea convocata per la sua approvazione.

5) Nello stesso termine, il rendiconto economico rimane a disposizione del collegio dei revisori, per il relativo parere.

ART. 12 – PATRIMONIO ED ENTRATE

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

1)  somme accantonate nell’anno di esercizio precedente;

2)  da qualsiasi altro bene che sia pervenuto a titolo legittimo;

3)  dai beni/gadget presenti e dichiarati a magazzino.

Le entrate dell’Associazione sono rappresentate da:

4)  quote associative versate dai soci;

5)  introiti derivanti dall’organizzazione di eventi con la cessione di materiali(gadget) a privati;

6)  introiti derivanti dai servizi offerti sul proprio sito;

7)  eventuali contributi donati da enti o persone fisiche.

In caso di scioglimento dell’Associazione, tutto il patrimonio dovrà essere destinato a finalità di utilità generale.

ART. 13 – SCIOGLIMENTO

In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 14 – NORME DISCIPLINARI

Qualsiasi socio è tenuto ad osservare le norme del presente Statuto e le disposizione dell’Assemblea e del Consiglio, le regole di buon costume e dell’onore sportivo. Il socio che trasgredisce tali obblighi o comunque con il suo comportamento venga ad arrecare danno morale o materiale all’Associazione, è passibile di sanzioni disciplinari che vengono deliberate dal Collegio dei Probiviri e attuale Consiglio.

ART. 15 – SANZIONI DISCIPLINARI

1) A carico dei soci che vengano meno ai doveri verso l’associazione ed a una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari:

  1. l’ammonizione;
  2. la sospensione;
  3. la radiazione.

2) Le sanzioni disciplinari sono adottate dal Collegio dei Probiviri e il Consiglio Direttivo che procede all’attuazione inappellabile del lodo emesso.

ART. 16 – DISPOSIZIONI GENERALI

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme vigenti di legge.
  2. E’ parte integrante del presente Statuto, l’ Allegato 1 con le Norme Deontologiche del Labrador Retriever Club Italiano.
  3. Il presente Statuto,così come deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, del 23 Dicembre 2016, entra in vigore con effetto immediato.

Nerviano (MI) 23 Dicembre 2016

——————————————–

 

ALLEGATO 1

CODICE DEONTOLOGICO

Ogni socio del Labrador Retriever Club Italiano si impegna a :

  1. Allevare e mantenere i propri Retrievers nelle migliori condizioni possibili di salute, carattere e morfologia.
  2. Non vendere i propri cuccioli a commercianti e/o importatori di animali, nè portarli in vendita presso fiere, mercati, lotterie o luoghi di libero scambio profittevole.                                                                  
  3. Fornire agli acquirenti dei cuccioli, tutta la possibile assistenza per ciò che riguarda la buona crescita dei soggetti, o per ciò che sia comunque inerente ai problemi della razza.
  4. Evitare qualunque tipo di crudeltà o maltrattamento del cane, nell’addestramento, come nella vita quotidiana.

Si ringraziano i fondatori come soci onorari del Labrador Retriever Club Italiano:

  • Franco Barberi
  • Silvio Bertero
  • Giacinta Borletti Urlich
  • Nadia Boffetti
  • Antonio Fontana
  • Gaia Garavaglia
  • Massimo Leide
  • Giovanni Majolino
  • Fabio Mambelli
  • Giuseppe/Beppe Masia
  • Ilaria Moresco
  • Maura Noris
  • Emilio Sanacore
  • Sergio Scarpellini
  • Margherita Scilla
  • Piera Zerbi.

 

Nerviano (MI) 23 Dicembre 2016

———————————————